MASSIMO CASTRIGNANO, LA GENIALITÀ NELLA PALLAVOLO !!!

Un allenatore si racconta ...


Quando all’età di 20 anni smisi di giocare a pallavolo a causa di un infortunio al ginocchio pensai come poteva essere il mio futuro senza la pallavolo, e la cosa mi faceva star male.

La cura la trovò il mio allenatore, riportandomi in palestra fra i miei compagni di squadra dell’anno prima, non più come giocatore bensì come suo aiuto, per poi sostituirlo a tempo pieno.

Dopo la prima esperienza nel settore maschile decisi di misurarmi nel femminile: la più importante società pallavolistica di Brindisi ASSI BRINDISI (che militava in C1) mi affidò un gruppo di ragazzine U14 con il compito di farle crescere; con questo gruppo riuscii a vincere i campionati U14-U16-U18 con ottimi piazzamenti in fasi regionali.

Nel frattempo la prima squadra dell’ASSI BRINDISI approdò in B2 e mi fu offerta la possibilità di fare da 2° allenatore, anche perché alcune ragazze che allenavo entrarono a far parte della 1a squadra. La mia avventura nell’ASSI BRINDISI si concluse nel ’97, con la vittoria sia del campionato provinciale sia del campionato nazionale U14 battendo la PADERNESE in finale, con le stesse ragazze l’anno dopo arrivai alle semifinali provinciali U16.

Nel 1998, con un bagaglio tecnico-pallavolistico nel settore giovanile non indifferente, per motivi di lavoro lasciai Brindisi per approdare a Lodi: ricominciare in un ambiente completamente diverso fu davvero dura! Mi ritrovai ad allenare la squadra U16 della NEW VOLLEY VIZZOLO ottenendo risultati discreti; con lo stesso gruppo più alcuni elementi di 1a Divisione (retrocessi dalla serie D) arrivammo ad un punto dalla prima classificata, sfiorando la promozione in serie D.

Dal 2000 al 2002 passai ad allenare la 1a Divisione femminile della VIS VOLLEY CAGLIERO, del sempre caro nei miei ricordi Giuliano Moscardini: dopo due piazzamenti al 5° posto decisi, in accordo con la Società, di ripartire con un gruppo di più giovani e nell’anno 2002/2003 mi vennero affidate l’U14 e l’U16 a Corte Palasio.

Da quel gruppo nella stagione 2003/2004 nacque la PALLAVOLO LODI del Presidente Angelo Ferrari; con questo gruppo vinsi il campionato provinciale U16, la Coppa Lodi U16 ed il 2° posto in classifica nella categoria U18. Con lo stesso gruppo mi ripetei nelle vittorie la stagione successiva 2004/2005.

Nell’anno 2005/2006 con la fusione tra PALLAVOLO LODI e VOLLEY 2000 decisi insieme alla società di ricominciare con un nuovo gruppo: mi venne dunque affidata una U16 con la quale mi piazzai al 4° posto provinciale. Il gruppo nel 2006/2007 crebbe e rinforzato dominò sia il campionato provinciale U16 che la 2a Divisione.

Tutto questo fino a febbraio quando, per vicissitudini diverse, mi dimisi lasciando comunque la squadra in testa ai 2 campionati.

Per l’ennesima volta ricominciai daccapo con la Società SAN ALBERTO che mi offrì di allenare una U16 rimasta senza allenatore. Con questo nuovo gruppo in 2 soli mesi arrivai a giocarmi la semifinale del campionato U16 proprio contro la mia ex squadra.

Nel frattempo ricevetti un offerta dalla Società POLISPORTIVA SAN ROCCO RIOZZO per allenare una U16 con un gruppo molto giovane: anche questa fu un'occasione per mettermi alla prova per l’ennesima volta!

E’ questa la squadra più stimolante e bella che abbia mai allenato e che tuttora alleno.

I risultati mi hanno dato ragione come sempre:
- 2007/2008 3° classificata U16 e in 2a Divisione, uscendo nelle finali per la promozione in 1a Divisione
- 2008/2009 2° classificata U18 e 6° classificata 1a Divisione, piazzamento che ci ha consentito di approdare ai play-off per accedere in serie D; 1° posto nel girone B della Coppa LODI U21, poi eliminati per differenza set dal CODOGNO fresco di promozione in serie D; 1° posto Torneo Primaverile CSI Milano con zero set persi.

Nell’arco della mia carriera di allenatore ho avuto la fortuna di allenare giocatrici come Ida Taurisano (serie A1 e A2 con Trani, Matera, Altamura, Santeramo e Perugia) e Ada Coppola (serie A2 con Mariani Petroli).

Un ringraziamento particolare lo devo al mio allenatore Pino De Castro perché mi ha trasmesso dei valori sportivi e non, che hanno permesso la mia crescita sia da allenatore che da persona: amore per la pallavolo, consapevolezza che per ottenere risultati e migliorarsi bisogna sudare ed impegnarsi sempre al 100%, voglia di imparare, altruismo, lealtà, agonismo sano e competitività leale.


Al sopraccitato gruppo del Volley Riozzo - che allenerò anche il prossimo anno - oltre a trasmettere i valori che io stesso ho appreso, dico sempre di considerarmi come una spugna intrisa di acqua che loro devono strizzare e stringere per farne uscire fino all’ultima goccia per placare la sete di pallavolo che hanno.