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Il VOLLEY RIOZZO riceve un ulteriore riconoscimento dalla FIPAV

Il VOLLEY RIOZZO è tra le società che Federazione Nazionale, in accordo col Comitato Regionale della Regione Lombardia, ha deciso di premiare per l’attività svolta nel settore giovanile in questi ultimi anni.
Attraverso l’assegnazione di incentivi, la Federazione Italiana Pallavolo ha voluto sottolineare la propria vicinanza all’attività di base (S3 e giovanili), considerata il bacino imprescindibile dell’intero movimento.
L’ufficialità del riconoscimento è arrivata direttamente dal Presidente della Fipav Regione Lombardia dove si legge: “Questo riconoscimento vuole premiare il lavoro da te svolto sul territorio e alla crescente attenzione che la tua Società ha dimostrato per l’attività giovanile, contribuendo alla creazione di quel florido vivaio di talenti che caratterizza la pallavolo nella nostra Regione. Un contributo tangibile al tuo proficuo impegno quotidiano il cui merito è da condividere con tecnici e dirigenti della tua Società che profondono attenzione, professionalità e tanto impegno al servizio dell’intero movimento.”
La partecipazione ai campionati e il tesseramento di atlete e atleti sono stati, in particolare, i parametri che hanno contribuito alla definizione degli incentivi.

Ringraziamo la Federazione per questo riconoscimento.
"LO SPORT È UN GIOIELLO PER LA VITA DEI NOSTRI RAGAZZI", questo è il filo conduttore di questo anno sportivo che ci ha guidato alla ricerca dei "VALORI IN CAMPO"!
Ringrazio personalmente il Presidente Pucci Mussotti e il Comitato Territoriale Cremona Lodi che ci permette di svolgere al meglio l'attività sul settore S3 e Giovanile.

21 02

Annunciata Scala

Il progetto VolleyS3 nelle scuole e la stagione di attività

Intervista ad Annunciata Scala – CT FIPAV Cremona Lodi

La stagione del VolleyS3 del Comitato Territoriale FIPAV Cremona Lodi, del progetto giovanile ideato e promosso dalla Federazione Italiana Pallavolo, è nel pieno della sua attività invernale. Annunciata Scala, Presidente della società Volley Riozzo che da tempo collabora con il Comitato per l’organizzazione in ambito di VolleyS3, racconta le attività in atto, tra scuola e raggruppamenti.Palloni-VolleyS3-300x172

Partiamo dalla stagione: come si articola e quali sono gli appuntamenti? “I raggruppamenti, le feste organizzate dalle società nei fine settimana, sono iniziate a dicembre con un clou di attività previste nei mesi di gennaio, febbraio e marzo per quanto riguarda la stagione invernale, in attesa di una seconda fase che si svolgerà tra la primavera e l’estate del 2019 e coinvolgerà un numero maggiore di società rispetto ai mesi invernali, sulla scorta anche del fatto che si svolgeranno, meteo permettendo, all’aperto. La stagione, poi, terminerà con la festa finale in programma domenica 2 giugno. Nella speranza di poter ripetere, e se possibile superare in presenze, la grande e riuscita festa conclusiva della scorsa stagione che ha visto la partecipazione di più di 400 giovani atlete e atleti. Per quanto riguarda la sede della festa è ancora da definire, in quanto siamo alla ricerca di uno spazio in grado di accogliere le 48 società del territorio che aderiscono al progetto VolleyS3. E parlando di numeri ricordiamo l’incremento della stagione in corso in termini di partecipazione rispetto all’anno scorso con, come detto, 48 società divise in 12 gironi di attività disegnati in rispetto delle aree geografiche d’appartenenza delle stesse società, evitando in questo modo eccessivi spostamenti a carico delle famiglie.”

Dietro le feste o raduni, però, ricordiamo tutta l’attività svolta nelle palestre, per imparare i primi rudimenti e gesti della pallavolo, che si affianca al progetto VolleyS3 nelle scuole: di cosa si tratta? “Di un progetto che vede coinvolte alcune società del territorio, tra cui Volley Riozzo. Partiamo da una realtà che vede gli istituti delle scuole primarie, in alcuni casi, non attrezzati per poter svolgere l’attività motoria e l’adesione al progetto del Volleys3 può essere anche la modalità per sopperire a tale carenza. La presenza, poi, dei docenti qualificati in ambito federale, è un sicuro e valido aiuto anche per gli insegnanti che possono nell’apprendere esercizi che potranno essere svolti anche al di fuori delle ore previste. Noi come società siamo molto coinvolti in questo tipo di attività che promuoviamo da anni, da quando il progetto portava il nome di Volley 1 2 3, promosso anch’esso dalla FIPAV come il VolleyS3, ma non previsto, come quest’ultimo, all’interno dei POF (Piani Offerta Formativa). Oggi, dunque, siamo in presenza di attività promosse dalla Federazione e approvate dal Ministero dell’Istruzione, non assegnate a mezzo di un bando, come avveniva in passato, ma inserite ufficialmente nel piano degli studi. Un cambiamento che ha portato, inoltre, ad avere anche una maggiore copertura oraria in palestra: se in passato ci si basava su un monte ore stabilito, nell’ordine di 10 ore o poco più, ora la presenza si estende per quasi tutto l’anno scolastico, rientrando in questo modo nel quadro delle attività dell’istituto scolastico. Nel nostro caso, con la presenza su tre plessi scolastici (Melegnano, Riozzo e Carpiano) e nelle rispettive classi quarte e quinte della scuola primaria per, circa, 25 ore a classe. Un progetto che parte dal lavoro delle società, in collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo, e che ogni anno cresce anche nelle richieste da parte delle scuole: una maggior presenza, però, necessita di una ricerca di fondi a finanziamento che speriamo di poter trovare. Mentre ci auguriamo che sempre più società aderiscano a questa iniziativa.”

Cosa vi aspettate dal nuovo anno, da questo 2019 iniziato da poco? “In merito a questa domanda posso rispondere solo come società, usando un nostro motto, uno slogan, ovvero: “lo sport è un gioiello per la vita dei nostri ragazzi”. Sport che è impegno e insieme divertimento, momento di gioco e apprendimento di regole che valgono anche fuori dal campo di gioco, un’occasione per imparare a rispettare gli altri e a condividere spazi ed emozioni. Dall’altra parte, sempre guardando alle aspettative c’è anche il desiderio di vedere una sempre maggiore partecipazione, anche se devo dire che da questo punto di vista possiamo davvero dirci soddisfatti: con Aldo Schettino, storico componente dell’allora Comitato FIPAV di Lodi e grande promotore del volley a livello giovanile nonché organizzatore del torneo annuale che coinvolge le prime classi delle scuole medie del territorio, da molti anni ci occupiamo di VolleyS3 e mai abbiamo registrato un numero così alto di adesioni, una crescita così continua, negli anni. L’augurio, dunque, è di continuare su questa strada.”

VALORI IN CAMPO

Con Alessio Tavecchio di Progetto Vita ONLUS, il Volley Riozzo ha offerto alle atlete/i, allenatori e genitori l’opportunità di riflettere sull’importanza dello sport come stile di vita e elemento socializzante, sull’importanza della competizione come valore di crescita personale. Un viaggio alla riscoperta di quei valori che si possono scoprire grazie alla pratica dello sport e che possono essere usati ovunque per diventare persone migliori. Essendo questa una formazione che può essere indirizzata a qualsiasi età, il Volley Riozzo ha organizzato due gli incontri che si sono tenuti poco prima del Natale: il primo il 17 dicembre con le atlete della fascia di età dall’ Under 13 all’Under 18, il secondo il 21 dicembre con i più piccoli di under 11 e Under 12.
Alessio condividendo la sua personale esperienza dell’incidente stradale che lo ha costretto su una sedia a rotelle nel 1993, ha spiegato come lo sport ha contribuito a fargli rivivere una seconda vita e a imparare a sognare, diventando prima campione nazionale ed europeo di nuoto fino alla partecipazione nel 1996 alle Paraolimpiadi di Atlanta.
Alessio, durante gli incontri, ci ha trasmesso gli insegnamenti positivi che ha tratto da questa sua esperienza, mettendo a nudo i suoi limiti e le sue paure per superarli e migliorare se stesso, facendoci capire come: il potenziale umano non ha limiti ed esiste sempre la possibilità di trasformare ogni caduta in una rinascita luminosa, ogni sconfitta in una grande vittoria.
Durante gli incontri, Alessio ha stimolato atleti, istruttori e genitori nella ricerca di tutti i valori aggiunti che scaturiscono dalla pratica dello sport. La pratica sana, la forza di volontà e lo spirito di sacrificio, per migliorare le proprie prestazioni, per vincere ma anche per imparare ad accettare le sconfitte.
Insieme atleti, istruttori e genitori hanno completato e commentato un elenco dei valori che lo sport può dare:

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Anche se l’età degli atleti in questi due incontri erano diverse, il filo conduttore è unico; il rispetto, l’impegno, l’amicizia, il gioco di squadra, la fatica, conoscere i propri limiti e tanti tanti altri …
Due ore di incontro che sono volate via in un attimo e che hanno lasciato a tutti un dono prezioso: lo sport è un gioiello per la vita dei nostri ragazzi!


www.alessioprogettovita.it


Gli incontri sono stati organizzati in collaborazione col “Gruppo CAP”, che con il Progetto Valori in Campo (presentato al CONI Lombardia il 4 dicembre 2018) , sponsorizza l’attività sportiva per supportare atleti, allenatori, dirigenti e genitori a condividere i valori di cui lo sport si fa portavoce e interprete.

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Al Palazzetto di Riozzo: un momento dell’incontro del 17 dicembre 2018 con i gruppi di Under 13, 14, 16 e 18. 

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TEAM 2005 U14: BIANCA PIACEVOLE SORPRESA BLU SOLIDA CONFERMA

Team 2005 bianca:
percorso sportivo iniziato, per molte di loro, solo la scorsa stagione e che obiettivamente non aveva dato molte soddisfazioni sportive. Però l'entusiasmo ed il piacere di ritrovarsi insieme in palestra vince sulla delusione sportiva. Le ragazze si ritrovano a settembre e ripartono con nuovi innesti, consapevoli dei loro limiti e con tanto ENTUSIASMO che a mio parere è l’ arma segreta del team 2005 BIANCA. Piacevole sorpresa a conferma del lavoro fatto e che si sta facendo in allenamento. Passi da gigante per le nostre bianche ed il conseguente primato in classifica in condivisione con VR team 2006. Le nostre ragazze e lo staff sono consapevoli dell'immenso lavoro che ancora c'è da fare e di quanto sudore sia necessario per fare un ulteriore salto di qualità. Intanto però si godono il momento positivo e festeggiano soddisfatte il S.Natale. BRAVE RAGAZZE!!!!
Team 2005 blu:
Tre titoli territoriali: due u12 e u13 ed essere tra le 12 migliori u13 regionali carica di responsabilità e di aspettative il gruppo storico del team 2005. È un “fardello” indubbiamente “pesante” ed allo stesso tempo “gratificante”. Essere la squadra da battere pesa un po’ a livello mentale per le blu che sono consapevoli che il ripetersi diventa sempre più complesso. Con il campionato di u14 i valori in campo cambiano, la battuta dall'alto spesso diventa l'arma in più (e la nostra è discreta), la ricezione di questo fondamentale si complica con conseguente difficoltà nello smistamento del gioco. Inserite nel girone b del campionato u14 territoriale, le blu condividono lo stesso con altre due finaliste u13 2017/2018, facendo si che questo girone sia tosto. L'esordio in u14, contro il Crema, non è positivo. Arriva una sconfitta al tie-break ed è un po’ il risultato del dover vincere a “tutti costi”, frutto del dover ripetere prestazione e risultato della finale u13, troppo pesante l'aspetto mentale in questa gara che forse è arrivata troppo presto nel calendario. Gara dove le nostre blu sono state “vittime e carnefici” allo stesso tempo del loro destino, sopra 0\2 era doveroso chiudere la partita. Perdiamo lucidità e l'attacco che fino ad allora era una vera e propria bocca da fuoco diventa una “mozzarella” la rice non funziona più , consegnano la vittoria alle cremasche che festeggiano giustamente una sorta di rivincita. Il risultato brucia soprattutto a livello mentale, lo staff interviene prontamente e dopo un giro di consultazioni con le ragazze condividono il pensiero: abbiamo perso una battaglia ma la guerra è ancora tutta da giocare!! Da qui il team 2005 blu si rimbocca le maniche, sale di livello partita dopo partita e torna ad essere quella macchina da guerra che ben conosciamo. L'imperativo è TESTA BASSA E PEDALARE le blu superano un'avversaria dopo l'altra e se proprio vogliamo dirla tutta anche la “iella”. Prima Giulia che viene fermata per cercare di risolvere definitivamente il suo problema alla schiena: forza Giuli tornerai più forte di prima. Poi nel momento clou una brutta influenza ferma Cip miseriaccia!!!
Sembra che la sfortuna in questa stagione abbia deciso di esserci compagna fedele. Le nostre ragazze davanti alle difficoltà fanno quadrato coniugando al meglio l'essere squadra, stringono i denti, si sacrificano, lottano duro senza paura e con tenacia fino alla prima di ritorno contro il Crema. Assente giustificata Giulia e con Cip che rientra dopo due settimane di stop. Nonostante tutto affossano il Crema senza diritto di replica. Da terze con questa gara superiamo il Crema stesso e passiamo in seconda posizione (15 dicembre). Il primato ora e più vicino.la gara di andata contro l'Offanengo, diretta concorrente, è stata spostata al 19/12 per motivi logistici, è fondamentale per raggiungere l'obiettivo. Cip si ferma di nuovo questa volta per un problema muscolare: tieni duro!! Ma il team 2005 blu non si lascia intimorire dalla sfortuna, veramente nei momenti di difficoltà sembra trovare le motivazioni giuste per affrontare una gara così importante. Partita giocata intensamente ed esemplare sotto l'aspetto tecnico. Con un piccolo cedimento nella fase finale del terzo consegnano il set della bandiera alle avversarie 27\25. Nel quarto set “non c'è trippa per gatti”, nonostante un momento di crisi emotiva di Elisa, le ragazze tengono bene il campo e riescono a vincere il set a 16. Risultato finale Offanengo vs VR 1\3 che vale il primato in classifica. Ora le blu stanno là in cima, respirano a polmoni pieni godendosi meritatamente l'OBIETTIVO RAGGIUNTO “!!!! Non poteva esserci regalo migliore per Natale, per se stesse in primis dietro ogni singolo punto dietro ogni vittoria c'è molto lavoro. Per lo staff, quanta stima per le loro ragazze, per la società che vive anche di queste soddisfazioni e per il caloroso pubblico che da sempre le accompagna.

04 01BRAVE RAGAZZE!!! Veramente da APPLAUSI. Il percorso del team 2005 sino ad ora è inappuntabile ed ottimo in terza divisione dove hanno già doppiato i punti della scorsa stagione. SU LE MANI TIFA RIOZZO!!!!!!

Lascio la parte agonistica e vorrei fare una riflessione lunedì 17/12 ALESSIO TAVECCHIO ideatore de “PROGETTO VITA” ha tenuto un incontro molto toccante. Alessio ha raccontato uno scorcio difficile della sua vita e di come solo attraverso lo sport ed i suoi valori sia riuscito a superare quella drammatica esperienza. Da questo incontro sono emersi alcuni valori che con i tempi che corrono sembrano “ fuori moda” e che invece danno ancora un senso alla vita “sana” dei nostri ragazzi.
• AMICIZIA non quella virtuale ma quella fatta di contatto fisico e mentale
• RISPETTO per se stessi e per gli alti
• FIDUCIA nel prossimo e nelle proprie compagne
• SUPERARE I PROPRI LIMITI con FORZA e CORAGGIO
PERSEVERANZA, AUTOSTIMA, SACRIFICIO, SUDORE, FATICA, IMPEGNO, FORZA DI VOLONTÀ, TENACIA, IMPARARE a VINCERE ma anche a PERDERE con la consapevolezza di aver dato il meglio di sé. Grazie Alessio!! Esempio di chi nella vita non ha mollato mai e ha continuato a lottare per una vita nuova! Grazie per averci insegnato che nella vita come nello sport non esistono ostacoli se non quelli mentali “impossibile” sta solo nella nostra mente!!! Per questo Natale l'augurio che faccio alle mie ragazze è quello di riuscire a mettere tutto l'impegno possibile ed impossibile per diventare un atleta migliore ma soprattutto una persona migliore non dimentichiamo mai che oggi siamo solo ragazze ma domani saremo donne. 

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(Per vedere tutte le foto dell’evento cliccare sull'immagine)

A tutto il gruppo d'allenamento ai genitori, a tutto il movimento volley Riozzo auguro di cuore un BUON NATALE ed un SERENO ANNO NUOVO CARICO DI SODDISFAZIONI SPORTIVE!!! E NON !!!!

Di cuore

Mariucc..ia

 

I VALORI IN CAMPO

Ormai sono più di 20 anni che attraverso lo sport della pallavolo cerco di portare ai ragazzi/e i valori dello sport e devo dire che ogni anno che passa diventa sempre più complicato, però io insisto …
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Le parole dette, gli incontri personali o di gruppo fatti con atlete e genitori se d un lato sembrano esperienze condivise e apprezzate, dall’altro … “se la figlia/o non gioca quanto voluto” … tutte le parole e attività spese volano al vento.I VALORI DELLO SPORT def
Anche io come genitore “soffrivo” in tribuna quando i miei figli se pur convocati non giovavano o giocavano poco. Anche io pensavo: “ accipicchia, si sta impegnando, fa tanti sacrifici tra la scuola e gli allenamenti e poi ogni tanto vuoi che non esca con gli amici? … “ . Devo dire che sin da subito mia figlia mi ha insegnato a valutare questa situazione facendomi capire come il vero valore era stare con le compagne e fare SQUADRA. Quindi il mio essere mamma si spegneva per un attimo facendomi ricordare le mie esperienze sportive del passato: la voglia di giocare con quel pallone nel campo dell’oratorio e soprattutto di trovare del tempo attivo da passare con le compagne che in comune avevano l’amore per quella palla. E credetemi tra gli anni 60/70 giocare a pallavolo non era semplice: si giocava all’aperto perché pochissime erano le palestre disponibili, il pallone era di cuoio pesante e le dita si insaccavano e si rompevano … Un’ora prima dell’orario dell’allenamento si guardava il cielo e si sperava che il nuvolone lontano non venisse a disturbare il gioco, e se capitava che la pioggia ci sorprendeva a metà allenamento … si andava avanti fino a quando il pallone si inzuppava così tanto da diventare troppo pesante. Il momento più bello del dopo gara di campionato era trovarsi insieme con le atlete della squadra avversaria a bere il thè caldo con i biscotti nelle tazze di porcellana della custode dell’oratorio … E chiacchierare su come quella alzata anche se non tanto bella aveva permesso di fare un punto per la squadra, che quel salvataggio che aveva sbucciato le ginocchia aveva permesso quella bella azione. Si perdeva o si vinceva … non aveva troppa importanza, perché l’importante era essere là in quel campo con quel pallone di cuoio marrone e con le compagne di squadra. I genitori si lamentavano, si certo, per le ginocchia sbucciate, per il pantalone strappato, per il dito insaccato che non ci permetteva di scrivere i compiti per la scuola … a scuola però ci si andava lo stesso e si scriveva con la sinistra …
I tempi sono cambiati … ma i valori dello sport sono sempre gli stessi e forse sono diventati più importanti e lo diventano sempre di più ogni anno che passa.
Con gli incontri organizzati con Alessio Tavecchio ci porteranno attraverso la sua esperienza a scoprire i valori della vita e nel caso specifico cosa lo sport dona ai nostri ragazzi per il presente e per il futuro.
Vi aspettiamo.

Annunciata

PS: l’invito è rivolto ai genitori oltre che agli atleti.

(per la locandina completa, cliccare sull'immagine)

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Verticale def

(clicca per saperne di più)

S3 RADUNO 17 MARZO 2019 DEF

(Clicca sull'immagine per ingrandire)

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